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Dipartimento di Matematica - Fisica - Informatica Stampa

C. Area scientifico-informatica

I. DIPARTIMENTO DI MATEMATICA-FISICA-INFORMATICA

 

MATEMATICA (Biennio)

Finalità

La Matematica si propone di sviluppare nel corso del biennio, oltre ad unopera di omogeneizzazione delle conoscenze di base, 

  • l'acquisizione del linguaggio simbolico-matematico;
  • la comprensione e la produzione di messaggi scritti in linguaggio matematico;
  • la comprensione dei passaggi logici, diretti ed inversi, che stanno alla base del ragionamento matematico.

 Obiettivi

Al termine del biennio gli alunni dovranno conoscere i contenuti previsti dal programma ed in particolare aver raggiunto le seguenti competenze:

  • applicare consapevolmente le regole delle operazioni nei vari insiemi numerici;
  • saper applicare il concetto di insieme ed operazione fra insiemi per risolvere problemi di argomento vario;
  • saper costruire grafici e applicare il metodo grafico alla soluzione di equazioni, disequazioni, problemi e sistemi;
  • estendere al calcolo letterale le proprietà delle operazioni ed applicarle alla soluzione di espressioni ed equazioni;
  • applicare la logica formale e le proprietà delle figure piane, comprese equivalenza e similitudine, alla dimostrazione di teoremi;
  • saper formalizzare problemi di argomento vario in linguaggio matematico;
  • saper cogliere le informazioni rilevanti e scartare quelle superflue in un problema, individuando fra gli strumenti disponibili quelli più idonei alla soluzione;
  • saper identificare ed integrare conoscenze relative ad àmbiti diversi (algebra, geometria, insiemistica, logica, geometria analitica) per risolvere problemi;
  • saper valutare la corretta formalizzazione di un problema, la completezza dei dati, la consequenzialità dei ragionamenti prodotti o presentati.

Metodologia

  • L'insegnamento viene condotto tramite lezioni frontali, al fine di fornire, con gradualità, gli elementi teorici fondamentali in modo rigoroso;
  • ogni argomento viene trattato con ampia applicazione di esercizi atti a consolidare ed estendere le nozioni acquisite, migliorando contemporaneamente la padronanza del calcolo aritmetico e algebrico;
  • i vari argomenti vengono sviluppati per problemi, in modo da stimolare gli alunni alla ricerca di una soluzione partendo dallanalisi delle conoscenze per continuare con lapplicazione delle competenze acquisite e la successiva formulazione di un processo risolutivo che si inserisca razionalmente nel quadro teorico e che risulti coerente e sintetico;
  • la conoscenza delle nuove tecnologie informatiche viene favorita attraverso luso di moduli applicativi, sia (in particolar modo nei corsi scientifici modello P.N.I. e tecnologico-informatico) con la costruzione di programmi operativi applicabili nella problematica matematico-fisica.

Matematica (triennio)

Finalità

Nel corso del triennio linsegnamento della Matematica prosegue ed amplia il processo di preparazione scientifica e culturale dei giovani già avviato nel biennio; concorre, insieme alle altre discipline, allo sviluppo dello spirito critico e alla promozione umana ed intellettuale.
In questa fase della vita scolastica lo studio della Matematica cura in particolare:

  • l'acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione;
  • la capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi (storico-naturali, formali, artificiali);
  • la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse;
  • l'attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite;
  • l'interesse sempre più vivo a cogliere gli sviluppi storico-filosofici del pensiero matematico.

Obiettivi

Alla fine del triennio l'alunno dovrà possedere, sotto l'aspetto concettuale, i contenuti prescritti previsti dal programma ed essere in grado di:

  • operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche;
  • affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici;
  • costruire procedure di risoluzione di un problema e tradurle in programmi per il calcolatore (indirizzo modello P.N.I.);
  • risolvere problemi geometrici per via sintetica o per via analitica;
  • interpretare intuitivamente situazioni geometriche spaziali;
  • applicare le regole della logica in campo matematico.

Metodologia

  • L'insegnamento della matematica è condotto tramite lezioni frontali onde fornire agli alunni elementi teorici essenziali in modo rigoroso;
  • il docente fa ricorso ad esercizi di tipo applicativo perché gli alunni consolidino le nozioni apprese e acquisiscano una solida padronanza di calcolo;
  • l'insegnamento è condotto per problemi in modo che gli alunni siano portati a formulare ipotesi di soluzione, a ricercare il procedimento risolutivo mediante il ricorso alle conoscenze già acquisite e a inserire il risultato ottenuto in un organico quadro teorico complessivo;
  • viene favorita la conoscenza delle nuove tecnologie, anche con il ricorso a moduli applicativi e, nel caso del P.N.I., la traduzione in un linguaggio di programmazione dei procedimenti algoritmici relativi a problematiche di fisica e matematica.

Specificità dei singoli indirizzi

In tutti gli indirizzi scientifici la Matematica riveste il ruolo di disciplina fondante sul piano culturale ed educativo. Nell'indirizzo Scientifico modello P.N.I. e tecnologico-informatico la Matematica diviene caratterizzante e il suo studio, condotto ai più alti livelli di astrazione e di formalizzazione, presenta contenuti molto ampi, paragonabili a quelli previsti in un primo corso universitario. Nell'indirizzo Linguistico la Matematica arricchisce e completa una formazione rivolta principalmente allacquisizione di competenze nellambito linguistico e umanistico.

Fisica

Finalità

Lo studio della fisica ha come fine:

  • la conoscenza della disciplina nel suo sviluppo storico, culturale e nelle sue caratteristiche di spiegazione e interpretazione della natura;
  • lo sviluppo di specifiche capacità di vagliare e correlare le conoscenze e le informazioni scientifiche, recependole criticamente e inquadrandole in un unico contesto;
  • l'acquisizione di una cultura scientifica di base che permetta agli studenti una visione critica ed organica della realtà sperimentale.

Obiettivi

  • conoscere lo sviluppo della Fisica dalla rivoluzione galileiana fino ad oggi, anche in rapporto al contesto storico e culturale delle varie epoche;
  • maturare linteresse per dei fenomeni naturali;
  • capire limportanza del linguaggio matematico come strumento per la descrizione della realtà fisica;
  • conoscere le applicazioni tecnologiche che hanno influenzato la nostra società;
  • costruire teorie e modelli per linterpretazione della realtà fisica.

Metodologia

L'attività di laboratorio prevede sia esperimenti eseguiti dagli alunni sia altri presentati dall'insegnante.
Nelle classi sperimentali l'uso dell'elaboratore aiuta a comprendere le conseguenze di determinate ipotesi e le implicazioni del modello. Inoltre, attraverso la simulazione, si possono effettuare confronti tra modelli e dati sperimentali. Gli elaboratori sono usati per utilizzare programmi di simulazione per lo studio degli aspetti che non si prestano ad esercitazioni di laboratorio.

Specificità dei singoli indirizzi

Nel Triennio del Liceo scientifico con seconda lingua straniera si mette in rilievo sia l'aspetto sperimentale della disciplina, sia il tentativo di costruire una teoria unificante per spiegare i diversi fenomeni naturali.
Nelle classi degli indirizzi P.N.I. e tecnologico-informatico l'insegnamento della disciplina avviene in due fasi: Biennio e Triennio. Nel primo periodo si mette in risalto l'aspetto sperimentale della disciplina, mentre in quello successivo, come naturale prosecuzione, ci si sposta gradualmente verso gli aspetti concettuali, la formalizzazione teorica e i problemi di sintesi e valutazione.
Le teorie vengono trattate mettendone in evidenza l'evoluzione e il progressivo affinamento.
In questo modo si introducono anche nozioni di storia della fisica, come parte importante della formazione culturale dello studente. Si cerca inoltre di coordinare lo svolgimento della disciplina con quello delle altre materie, in particolare della Matematica, della Filosofia e delle scienze.

Informatica

Finalità

La disciplina Informatica, presente in modo autonomo solo nellindirizzo Tecnologico-informatico, ha lo scopo di:

  • introdurre lo studente all'analisi e alla soluzione dei problemi con i metodi tipici della tecnologia; 
  • offrire supporti tecnologici all'indagine scientifica;
  • fornire conoscenze di base sulla generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni.

Obiettivi

  • Analizzare situazioni riferite a fenomeni naturali o a sistemi artificiali, utilizzando modelli e mezzi di rappresentazione dell'Informatica e della teoria dell'informazione;
  • analizzare ed individuare l'algoritmo risolutivo tenendo conto degli aspetti di efficacia ed efficienza;
  • spiegare potenzialità e limiti del modello di von Neumann;
  • costruire programmi ben strutturati sia dal punto di vista della decomposizione che da quello della rappresentazione dei dati adeguata alla natura del problema;
  • usare semplice strumentazione elettronica e dispositivi logici di base;
  • acquisire le conoscenze complete relative al linguaggio di programmazione Pascal con riferimento alle strutture complesse quali array, file puntatori e liste;
  • produrre algoritmi su temi matematici e scientifici legati alle altre discipline del corso con relativa codifica in Pascal.

Metodologia

Le lezioni frontali sono riservate all'esposizione sistematica dei nodi concettuali e alla proposizione di definizioni o schematizzazioni. Approfondimenti, riflessioni e applicazioni vengono sviluppate mediante le metodologie del lavoro di gruppo e della lezione interattiva.
È quest'ultima un esempio di lezione dialogata durante la quale si stimola l'intervento degli studenti chiedendo loro ipotesi di impostazione e svolgimento degli esercizi.

 
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