Progetti Ministeriali "Nuove tecnologie e Disabilità - azione 6"
Progetto realizzato dal Liceo "RIGHI"
e finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Progetto "COSTRUIRE LA PAROLA"
Il Progetto Costruire la parola è nato per sviluppare nuove tecnologie informatiche al fine di aiutare gli allievi con disabilità sia nel linguaggio che motoria e ridotta memoria del lavoro ad avere una maggiore autonomia nella pratica scolastica.
Il gruppo di lavoro per mettere a punto il progetto è stato costituito dal professor Alberto Antolini, f.s. docenti, l’insegnante di sostegno Paola Fasanelli e il tecnico informatico Marco Ferretti, con l’aiuto di due altri docenti che si sono alternati nella fase preparatoria e poi di realizzazione.
Il Progetto, attivato nell’a.s. 2008/09, si è sviluppato nelle seguenti fasi:
- analisi dei bisogni e delle difficoltà degli allievi con le disabilità sopra descritte;
- ricerca di software freeware adatti ed adattabili;
- implementazione e ottimizzazione della tecnologia e del dizionario in funzione delle necessità.
Si è così realizzato un software di scrittura facilitata, dotato di un dizionario di base e che sfrutta anche le possibilità del programma espeak.
Il prodotto così costruito facilita la videoscrittura grazie alla sintesi vocale, che si attiva ad ogni tasto premuto e permette di risentire sia le singole parole che le frasi scritte, e grazie alla possibilità di accedere ad un vocabolario, predisposto alle necessità comunicative degli alunni disabili, dopo aver digitato la prima lettera o sillaba di una parola, tramite l’uso delle frecce direzionali ds e sin, evitandone la scrittura completa (un sistema simile al T9 dei telefoni cellulari).
Il software è a disposizione degli allievi del Liceo; inoltre è inserito e scaricabile dal sito della scuola dal 15 settembre c.a., all’indirizzo www.liceorighi.it/progetto-costruire-la-parola-3.html o semplicemente entrando nella Home del sito della scuola www.liceorighi.it e cliccando nella sezione Attività sulla voce Nuove Tecnologie e Disabilità, e dal sito dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS).
Il Liceo rimane punto di riferimento per un anno per tutte le scuole che richiedano una consulenza sull’uso del software prodotto.
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