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Regolamento entrate e uscite fuori orario Stampa

REGOLAMENTO PER LE ENTRATE E PER LE USCITE
FUORI ORARIO


Tutti gli alunni con un ritardo compreso entro 15 minuti dall'inizio delle lezioni sono accolti direttamente in classe.

È concessa facoltà ai singoli docenti della prima
ora, alla loro sensibilità didattica ed alla conoscenza diretta dell’alun­no, di ammettere il medesimo:

a) con annotazione R, senza richiesta di giustificazione;

b) con annotazione R e con richiesta di giustificazione posticipata;

c) con rinvio alla Presidenza (nel cambio tra la prima e la seconda ora) per recidività ed altre complicanze disciplinari.

Dopo tale orario, gli alunni già in possesso di giustificazione entre­ranno direttamente in classe all’ora prevista esi­bendola al docente della seconda ora, che nell’occasione provve­derà a riformare un sintetico, rapido contrappello.

Quelli senza giustificazione ritireranno un permesso temporaneo in Vicepresidenza, con impegno di giustificazione posticipata. All'inizio della seconda ora il docente provvederà all'ammissione annotandola sul giornale di classe.

Sono ammessi ingressi in ulteriore ritardo solo se documentati con certificato medico, ovvero con accompagnamento del genitore, ovvero per disfunzioni accer­tate dei trasporti.


Nei casi accertati di ritardo per causa di forza maggiore (maltempo, inci­dente, sciopero, purchè confermati da informazioni fondate), avvie­ne la registrazione sul giornale di classe, ma non è richiesta alcuna giustificazione
.


Le giustificazioni devono essere presentate immediatamente per un ritardo già preventivato, subito il giorno dopo per un ritardo involonta­rio o per l’assenza dell’intera giornata. In tali casi sono accettate dal­l’insegnante della prima ora di lezione, che trascrive sul giornale di classe. E tollerato il rinvio di un giorno, ma ulteriori dimenticanze non consentiranno l’ingresso alle lezioni, se non con registrazione sul gior­nale di classe da parte dal Dirigente scolastico e con contestuale solle­cito alla famiglia.

Le uscite non possono mai avvenire prima dell’inizio dell’ulti­ma ora, tranne che per casi eccezionali documentati con certificato medico o con altro di pari valore; per i minorenni sono richiesti sem­pre l’avvertimento preventivo di ventiquattro ore, ovvero, nelle emergenze, l’informazione all’Ufficio Alunni entro la prima ora del giorno stesso. Per i minorenni è altresì richiesta sempre la presenza di un genitore che sottoscrive sul registro. Il genitore può anche sottoscri­vere preventivamente la richiesta di uscita per un giorno successivo, presentandosi di persona ovvero con richiesta scritta anticipata di alme­no ventiquattro ore (in tale caso sarà attuata verifica telefonica).

Tutte le operazioni d’informazione, registrazione e vidimazione do­vranno essere svolte presso l’Ufficio Alunni, che provvederà a conser­vare un’anagrafe degli avvenimenti.

Per tutti gli altri casi che rivestono carattere di eccezionalità (per­messi temporanei, cure mediche che richiedono orari particolari, gare sportive, motivi familiari riservati, ecc.) i genitori dovranno rivolgersi direttamente al Dirigente scolastico o ad un suo legittimo incaricato.

I maggiorenni hanno tutto il diritto di gestire in proprio il meccani­smo normativo qui esposto. Ciò non significa che i medesimi abbiano licenza d’ignorare i più elementari accorgimenti di opportunità didatti­ca, di educazione personale e di organizzazione scolastica. Il Dirigente scolastico si riserva di attuare in ogni momento nei loro confronti azio­ne di controllo, di dissuasione e d’informazione alle famiglie.

I coordinatori di classe sono chiamati a collaborare con l’Ufficio A­lunni per un controllo periodico dei dati. Le famiglie saranno avvertite sugli esiti negativi di un fascicolo personale con orari e con frequenze troppo tormentati, tali da potere condizionare o annullare, in sede di scrutinio, altri meriti, tra i quali l’attribuzione del credito scolastico.

Per la scuola fa le veci del genitore colui che attua la patria potestà, la persona cioè che riveste nei confronti dell’alunno responsabilità quotidiane di carattere civile e penale. Ecco perché non è consentito affidare l’uscita del minore al altro familiare, se non preventivamente delegato per iscritto presso la Segreteria di questo Liceo.

Per le uscite anticipate dipendenti da cause improvvise di salute, prima di telefonare alle proprie famiglie per essere prelevati dalla scuo­la, gli alunni sono tenuti ad informare il Dirigente scolastico o un suo delegato, sia perché venga accertata la situazione reale, sia per predi­sporre l’autorizzazione all’uscita sul giornale di classe.

 
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